Franziska

Franziska Franziska venuta alla luce il gennaio e l imperatore Francesco Giuseppe le ha concesso come a tutti i sudditi nati nelle prime sei ore del secolo ventesimo un dono di mille corone e il propri
  • Title: Franziska
  • Author: Fulvio Tomizza
  • ISBN: 9788804464419
  • Page: 370
  • Format: Paperback
  • Franziska
    Franziska venuta alla luce il 1 gennaio 1900 e l imperatore Francesco Giuseppe le ha concesso, come a tutti i sudditi nati nelle prime sei ore del secolo ventesimo, un dono di mille corone e il proprio personale padrinato Cos la figlia del falegname Skripac sar figlioccia dell imperatore Fulvio Tomizza racconta la sua storia la vita, i sogni, gli amori, le delusioniFranziska venuta alla luce il 1 gennaio 1900 e l imperatore Francesco Giuseppe le ha concesso, come a tutti i sudditi nati nelle prime sei ore del secolo ventesimo, un dono di mille corone e il proprio personale padrinato Cos la figlia del falegname Skripac sar figlioccia dell imperatore Fulvio Tomizza racconta la sua storia la vita, i sogni, gli amori, le delusioni di una slovena del Carso a Trieste Una vita come tante, ma ricostruita sulla base di lettere autentiche venute in possesso dell autore.
    Franziska By Fulvio Tomizza,
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      370 Fulvio Tomizza
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      Posted by:Fulvio Tomizza
      Published :2019-06-27T21:15:33+00:00

    About " Fulvio Tomizza "

  • Fulvio Tomizza

    Fulvio Tomizza Umago then a part of Italy, now Croatia , 26 gennaio 1935 Trieste, 21 maggio 1999 stato uno scrittore italiano.Nasce nel 1935 da una famiglia della piccola borghesia a Giurizzani presso a Materada in croato Juricani , uno dei villaggi della penisola istriana, dove i suoi genitori erano proprietari di piccoli appezzamenti agricoli e si dedicavano con alterna fortuna a varie attivit commerciali In possesso di una naturale predisposizione nello scrivere e da una precoce senso dello spazio e per le arti figurative, ottenuta la maturit classica si trasferisce temporaneamente a Belgrado e a Lubiana e incomincia a lavorare occupandosi sia di teatro che di cinema.Nel 1954, la Zona B del Territorio Libero di Trieste, con inclusa Materada, passa sotto l amministrazione iugoslava e Tomizza, appena ventenne, bench legato alla sua terra da un sentimento d appartenenza quasi viscerale, si trasferisce a Trieste dove risieder per tutta la vita La nostalgica lontananza dalla sua amata parrocchia di Materada, lo porta nel 1966 a pubblicare la raccolta Trilogia istriana che comprende i romanzi La ragazza di Petrovia 1963 , Il bosco delle acacie 1966 e il suo primo romanzo Materada 1960 Gli ultimi anni della sua vita, per , li vive nella natia Materada e una volta scomparso, la locale comunit nazionale italiana gli intitoler la propria sede sociale, con annesso teatrino.Questi romanzi con le loro pagine di epica contadina inseriscono il giovane Tomizza nella variegata corrente europea degli scrittori di frontiera, e sono l inizio di una estesa opera narrativa il cui tema costante la perdita d identit dei profughi istriani, al centro di complessi intrecci geopolitici, istituzionali e ideologici Pubblica altri romanzi, alcuni sospesi tra la fantasia e la realt quali L albero dei sogni 1969 , con il quale vince nello stesso anno il Premio Viareggio, altri vicini alla ricostruzione storica, si veda L ereditiera veneziana 1989 In mezzo a questi due romanzi c una vasta narrativa, tra cui si ricorda La torre capovolta 1971 , La citt di Miriam 1972 , L amicizia 1980 e Il male viene dal Nord 1984 Con La miglior vita 1977 si aggiudica nello stesso anno il prestigioso Premio Strega.Nel 2007 viene pubblicato Vera Verk, un dramma inedito in tre tempi pubblicato da Ibiskos Editrice Risolo , ambientato nel 1930 in un paesino del Carso istriano Il dramma andato in scena per la prima volta nel 1963 a Trieste Tra i protagonisti Paola Borboni, Fosco Giacchetti, Marisa Fabbri Questa tragedia rusticana, che per certi versi pu far pensare al Verismo di fine Ottocento o alle grandi tragedie del mondo classico dove a e morte, colpa ed espiazione si legano indissolubilmente una all altra , va in realt inserita in un momento peculiare del teatro europeo del Secondo Novecento il momento in cui si incontrano le opere del Neorealismo italiana con le fortune di Brecht in tutta Europa, gli studi antropologici con la psicanalisi freudiana, il teatro del Grande Attore con la rinascita dell Avanguardia il tutto sullo sfondo di una sentita rivalutazione delle proprie tradizioni Curatore dell opera Paolo Quazzolo docente di drammaturgia.

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